Ci vogliono 480$ all'anno (350 euri circa + 25 di spese bancarie) per adottare a distanza un bimbo o ragazzo tibetano profugo in India. Puoi scegliere l’età e se maschio o femmina. Puoi anche non scegliere, facendo decidere a Mrs. Tsenky, responsabile delle adozioni a distanza, chi adottare in base alla sua sensibilità ed esigenza del momento e ti dirà entro breve tempo chi sarà il tuo erede.
I ragazzi tibetani che la fondazione appoggia sono profughi e vivono all’interno dei TCV in India.
Due cose importanti da sapere:
La filosofia dei TCV ci insegna che questi villaggi non sono villaggi di bambini adottati. Nei Children's Villages ci sono case dove vivono bambini che si trovano sotto la cura e l’assistenza dell’associazione TCV. I bimbi crescono in queste nuove famiglie (per ogni casa c’è una “mamma” e tanti fratelli) e viene insegnata la cultura tibetana, le convinzioni e i valori tibetani, scoprendo, se hanno fortuna e pazienza, la propria identità; la causa e lo scopo stesso di avere un programma di sponsorizzazione sottolinea questa politica.
Noi aggiungiamo che se desiderate sponsorizzare un bimbo con l’intenzione di “passargli del denaro per un anno e poi si vedrà” non fatelo. Utilizzate la donazione che desiderate mettere a disposizione per un progetto dove non viene coinvolto direttamente con voi un essere
umano.
Come adottare a distanza.
La fondazione ha adottato il piccolo Thupten Wangchuk nato il 26 dicembre 2000 nel Dingri, Tibet.
Thupten non ha avuto un infanzia felice. Tutt’altro, ha perso entrambi i genitori uno dopo l'altro nello stesso anno e suo nonno si prende cura di lui fin da subito, ma essendo abbastanza anziano, è insicuro per il futuro del nipote e molto preoccupato per la sua istruzione. Prende una decisione dolorosa e dura, decide di mandarlo in India, per essere ammesso alla scuola TCV Tibetan Childen’s Villages, il Villaggio dei Bambini Tibetani dove tutti i bambini in fuga dal Tibet (se riescono a raggiungere la meta senza ostacoli) vengono accolti, amati, curati e cresciuti in pace con un forte senso di amore e di compassione sotto l'ombra di Sua Santità il Dalai Lama. Il viaggio è iniziato, come il nonno ha deciso per lui. Per raggiungere Dahramsala, Thupten deve raggiungere il confine tibetano e attraversa e piedi la catena dell’Himalaya. È l’unico modo. Un ragazzo giovane lo accompagna dal Tibet attraverso l’Himalaya, fino al centro di accoglienza tibetano. Il giovane accompagnatore in seguito ritorna in Tibet e porta la lieta notizia al nonno Wangchuk: il nipote Thupten Wangchuk è arrivato. Affaticato e indebolito ma sano e salvo. Il nonno, malgrado la Sua amara decisione di separazione e sebbene sia consapevole che per ora non sia affatto possibile per il nipote ritornare ufficialmente in Tibet, pensa al bene di Thupten, ed è sereno.
Thupten è arrivato al Tibetan Children Village di Dharamsala il 31 marzo del 2007 e vive nella casa nr. 13.
Cosa comprende la nostra sponsorizzazione? Vitto, alloggio, vestiti, igiene personale, cure mediche, istruzione, spese amministrative.
Possiamo inviare pacchi regalo al caro Thupten?
Sì, ma piccoli pacchetti ben confezionati attraverso le modalità consigliate perché il sistema postale è del tutto inaffidabile e spesso i
pacchi vengono persi o danneggiati. Inoltre accade che l’associazione debba pagare un elevato dazio doganale, che spesso supera il valore del pacco. L'invio di pacchi, quindi, non è l'opzione migliore ma aggiungere un importo “regalo” alla sponsorizzazione annuale è l’idea più vantaggiosa; in questo modo, possono essere spesi per qualcosa di utile.