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Hannington Kakembo Giovedì, 13 Agosto 2015

Report finale: un mulino per la farm

Insieme a Hannington e i suoi uomini, alla farm stiamo camminando su un sentiero volto alla continuità degli aiuti e delle azioni, con l’obiettivo comune di raggiungere un meccanismo autonomo per la sostenibilità della farm stessa.
Report finale: un mulino per la farm
 
 
 
Famiglie che erano abituate a coricarsi a stomaco vuoto, oggi possono permettersi due pasti bilanciati, avendo addirittura un extra di raccolto da vendere al mercato per ricavarne un guadagno.
IL PROGETTO mira a migliorare l’attività della farm verso l’autosostentamento, intervenendo in ambiti quali l’acqua, il cibo e la sicurezza economica. La Costa Family Foundation onlus sostiene il progetto da tre anni e finora la comunità della farm è riuscita a costruire una solida base di programmi, volti a migliorare il benessere sociale e economico della comunità stessa. Famiglie che erano abituate a coricarsi a stomaco vuoto, oggi possono permettersi due pasti bilanciati, avendo addirittura un extra di raccolto da vendere al mercato per ricavarne un guadagno. Il crescente numero di bambini frequentanti le scuole della comunità, è il risultato della fonte di cibo sicura e di un guadagno economico consolidato.

TRAINING: dagli orti dimostrativi alle case
3.194 euro

La Demonstration Farm ha continuato ad essere per la comunità, una piattaforma dove poter apprendere le tecniche agricole moderne. Il training è fatto su base pratica, presso gli orti dimostrativi della farm. Quest’anno durante la stagione principale, sono state scelte 150 persone della comunità (rappresentanti 150 famiglie), che hanno beneficiato dei trainings agricoli.
Durante la prima parte della stagione 75 contadini sono stati allenati alle tecniche agricole, potendo scegliere tra mais, pomodori, cavoli, cassava, banane, cipolle e zucche da poter piantare e raccogliere poi a casa. La maggior parte dei contadini ha scelto il mais, poiché è quello che cresce più velocemente e quindi è il mezzo più veloce per sfamare la propria famiglia.
La seconda parte purtroppo è stata ritardata a causa del maltempo. Intanto sono state acquistate e stoccate le sementi e scelti i beneficiari, però la secca è arrivata molto prima del previsto, costringendoci a dover aspettare per la piantumazione. Oggi, a causa del riscaldamento globale, le stagioni sono cambiate drasticamente. Non appena il tempo lo permetterà, completeremo anche la seconda fase del programma di training.

CAFFÈ: buona fonte di guadagno
3.576 euro

Far uscire la comunità dalla povertà, sin dall’inizio è stato il traguardo principale della farm. Abbiamo acquistato e distribuito alla comunità sementi di caffè, per l’avvio della produzione.

VANIGLIA: tra le piante più redditizie
909 euro

La farm ha acquistato piantine di vaniglia per i contadini. Purtroppo però, i giardini di vaniglia sono stati attaccati dalla secca. Siamo ora in attesa della stagione delle piogge, per continuare e recuperare la crescita della vaniglia. Con l’aiuto dell’”agricultural officer”, siamo riusciti ad organizzare gli agricoltori di vaniglia in un gruppo unito. Ora lavorano insieme nelle piantagioni di vaniglia e la qualità ne beneficia molto. La farm ha provveduto all’acquisto di teli per la protezione dalla pioggia, per far sì che la qualità della vaniglia non venga compromessa.

CACAO: qui cresceva fino negli anni 70, ora l’abbiamo rintrodotto
1.073 euro

La farm ha acquistato sementi di cacao, però la piantumazione è stata ritardata a causa dell’improvvisa secca. Speriamo che con il miglioramento del tempo si possa rintrodurre la piantagione di cacao con successo, dato che i prezzi del cacao sono molto attraenti e saranno una fonte eccellente di guadagno.

LATTE: tre mucche, zero pascolo, più guadagno
5.839 euro

Sono state acquistate tre vacche frisone, che sono tenute nella stalla appositamente costruita. La demonstration farm ha avviato il training dei contadini che a loro volta tengono già delle mucche, introducendo il concetto di “zero grazing”, metodo di allevamento che non prevede di lasciare gli animali al pascolo e quindi molto più sicuro per la loro salute, non essendo a contatto con malattie altrimenti facilmente contagiabili nel circondario. Inoltre il metodo “zero grazing” aumenta la produzione di latte, perché è più monitorato.
Gli escrementi animali sono raccolti e usati quali fertilizzanti negli orti della farm, aumentandone anche qui la produzione. Speriamo di riuscire ad avviare anche la produzione di formaggio, non appena le mucche inizieranno a produrre latte, aumentando così il guadagno comune, attraverso la vendita dei prodotti. La demonstration farm ha inoltre introdotto vari mangimi ricchi di nutrimenti, sempre per aumentare la produzione di latte. Questi mangimi saranno diffusi all’interno delle comunità, con il passaggio delle piantine e delle sementi da un contadino all’altro.

MULINO A MAIS: eliminare il middle men, ottimizzare il guadagno, chiudere il cerchio
8.297 euro

Questo è uno di quei programmi, che andranno a cambiare la vita della gente della comunità. I servizi per la lavorazione del raccolto sono stati avvicinati alla comunità, esaudendo uno degli scopi principali della farm: portare il cibo in tavola alle famiglie. Il mulino a mais va a chiudere il cerchio. Andrà a incentivare la comunità a produrre di più, dato che tutti i “middle men”, i uomini tramite, e le spese a loro legate, spesso molto alte, vengono eliminati.
Abbiamo già acquistato il mulino e al momento stiamo costruendo il tetto della casa del mulino. Entro due settimane il mulino sarà completato e pronto all’uso. La desmonstration farm ne farà la gestione giornaliera e alla comunità sarà chiesto di contribuire al costo della benzina per il funzionamento. Se prima bisognava vendere 4kg di grano di mais per avere un guadagno minimo, ora basterà venderne 1kg di farina di mais, questo significa che il mulino avrà la capacità di rompere il ciclo vizioso della povertà all’interno della comunità.

SIEPE VIVA: più sicurezza per il terreno
758 euro

La farm ha piantato una siepe viva tutto intorno ai terreni della farm, in modo da aumentare la sicurezza e il controllo degli animali della comunità, diminuendo il rischio di contagio con malattie infettive facilmente contraibili nel circondario. La siepe avrà bisogno di tre quattro anni per raggiungere il grado di maturità, e racchiudere l’intero terreno della farm.

Le spese totali sostenute per questo progetto, sono state di 39.000 euro.
 
 
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