Ampliamento al convitto femminile: il report

La costruzione dell’ampliamento al convitto femminile a beneficio delle ragazze requentanti il Senior Secondary School Level, ha preso il luogo di una casa per bambini, la quale era bruciata accidentalmente nel maggio 2010, e si poneva molto bene, essendo adiacente al convitto già esistente.

L’ampliamento al convitto non ha semplicemente portando un vantaggio alle ragazze maggiori, ma anche ai bambini più piccoli del villaggio.
 

I lavori di smantellamento della vecchia casa per bambini – home 29 - sono iniziati verso la fine del dicembre 2010, subito seguiti dai primi lavori di costruzione dell’ampliamento, nel gennaio 2011. Allo stato attuale i lavori sono stati terminati, ed il convitto è attivo.

L'ampliamento
Il piano terra dell’ampliamento al convitto è dotato di 10 camere, per 4 ragazze a camera, oltre a 6 bagni e servizi con area dotata di lavabi ed un locale per il guardiano. Il primo piano è dotato di 12 camere, sempre da 4 ragazze ciascuna, più 6 bagni e servizi ed area dotata di lavabi. Il secondo piano invece, dispone di un’aula multifunzionale, che funge da refettorio e sala studio, una piccola sala riunioni, una cucina con dispensa, un ripostiglio, 3 servizi con area lavabi ed una terrazza. L’esterno dell’ampliamento è dotato di un’area verde quale giardino per le ragazze. Il convitto può ospitare 88 ragazze, suddivise in 22 camere.

I risultati
In precedenza, molte ragazze erano alloggiate in diverse case per bambini più piccoli, di conseguenza sovraffollate. Con l’ampliamento del convitto femminile invece, da subito si è notato un miglioramento dell’atmosfera all’interno delle case per bambini, meno piene e quindi più confortevoli. L’ampliamento al convitto non ha semplicemente portando un vantaggio alle ragazze maggiori, ma anche ai bambini più piccoli del villaggio.
Il grande obiettivo dei TCV, è di offrire a bambini ed orfani tibetani rifugiati in India, un’educazione ampia e generale oltre alle cure famigliari, riuscendo a creare una casa lontano da casa. Grazie anche a questo progetto l’obiettivo è stato riconfermato.

La raccolta fondi dedicata
Il progetto è stato finanziato grazie al Vostro generoso aiuto, attraverso le raccolte fondi della Costa Family Foundation: con le aste del 31 marzo 2011 abbiamo raccolto 7.019,10 euro. Dal 20 al 26 giugno 2011 poi, è stato attivato il numero solidale 45506, grazie alla RAI – Segretariato Sociale, che ha permesso l’azione, con cui abbiamo raccolto 14.195,00 euro. Anche la serata di beneficenza della fondazione del 25 giugno 2011 all’hotel La Perla, ha raccolto fondi per il progetto, arrivando ad un totale di 30.685,00 euro. Le donazioni fatte dagli ospiti di casa dell’Hotel La Perla nell’anno 2011 invece hanno raggiunto un totale approssimativo di 27.109,13 euro. I restanti fondi di 46.121,77 euro, sono stati raccolti tramite donazioni libere, tra cui due importanti donazioni, una di 20.000 euro ed una di 10.000 euro nel corso del 2011 e del 2012.

Lobsang Tsomo
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