Sangue è vita

Avere a disposizione sangue pulito da donare ai malati è di vitale importanza in un paese in cui il 90% della popolazione ha la malaria.
 

La missione
Il Progetto Anemia nasce per sostenere il lavoro di suor Patrizia e Maristella, impegnate quotidianamente nella lotta contro la malaria ad Amakpape, piccola località in Togo. Il progetto consiste in una raccolta fondi da destinare all’acquisto di sacche di sangue pulito con relativo kit da donare ai bambini colpiti dalla malaria in forma grave. Ogni kit completo costa 43 euro: si tratta di una cifra accessibile, possibile, fattibile. Donare anche un singolo kit completo può salvare la vita di un bambino.

Le ragioni
La malaria è la parassitosi più diffusa al mondo. Il suo quadro clinico di malattia febbrile acuta si manifesta con segni di gravità diversa a seconda della specie infettante. Anche se la sua diffusione non si limita alle aree tropicali, è in queste zone che si manifesta con particolare virulenza. Nell’Africa Occidentale la maggior parte delle infezioni malariche è dovuta alla specie Plasmodium falciparum, che provoca le infezioni più gravi e colpisce particolarmente i bambini. La mortalità per malaria severa è maggiore nei bimbi tra i 6 mesi e 3 anni di età nelle aree endemiche: il Togo, piccolo stato compreso fra il Benin e il Ghana e che si affaccia sul Golfo di Guinea, è fra queste.

La patologia
Uno dei sintomi più diffusi della malaria è l’anemia, vale a dire la riduzione patologica dell’emoglobina sotto livelli di normalità che determina una ridotta capacità del sangue di trasportare ossigeno. Avere a disposizione sangue pulito da donare ai malati è perciò di vitale importanza in un paese in cui il 90% della popolazione ha la malaria. E’ la malaria non curata che porta all’anemia. E spesso sono i bambini a non essere curati in tempo. In Togo i bambini sono circa 3 milioni.

Dove e perché
Suor Patrizia e Maristella risiedono e operano ad Amakpape, piccola località del Togo che comprende sedici villaggi in cui vivono circa 13 mila persone. L’ospedale più vicino si trova a Notse, a circa trenta chilometri ed è qui che arrivano i bambini che presentano forme gravi o gravissime di malaria. Ed è qui che bisogna portare il sangue per impedire che i bambini muoiano.

L’obiettivo
Attualmente, grazie all’impegno profuso dalle due missionarie, si riescono a fornire circa 50 sacche di sangue pulito al mese, per un totale di 600 in un anno. Un numero troppo limitato per far fronte alle necessità quotidiane, per impedire che ogni giorno muoiano bambini di età compresa fra i sei mesi e gli otto anni di vita. Il nostro obiettivo è aumentare il numero di sacche attraverso le vostre donazioni. Bastano 43 euro per salvare una vita!

Il Kit in dettaglio
In Togo la sanità si paga dall’inizio alla fine. Si paga per entrare in ospedale, per la consultazione, per le cure e il ricovero. Perfino le siringhe è il paziente che le deve comprare. Per questa ragione abbiamo creato un kit completo in modo che il genitore possa avere tutto il necessario per curare il figlio all’interno dell’ospedale.

Il kit costa 43 euro ed è composto da:
- Sacca di sangue da 250 ml
- Consultazione medica
- Analisi
- Medicine e cura antibiotica
- Intraflon
- Perfusore
- Cerotto
- Benda
- Termometro
- Glucosio
- Ferro (sciroppo)
- Artemetere (medicina per la malaria)
- 4 siringhe
- Guanti
- Pannolone e traversa
- Ricovero minimo 6 giorni

Dona ora
L’unico modo per agire concretamente è fare un versamento immediato sul conto IBAN IT 46 I 08010 58340 000300020001 a favore di Costa Family Foundation onlus, di un minimo di 43 euro. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

Destinazione fondi: Amakpape, Togo - Suor Patrizia e Maristella
Beneficiari: bambini dai 6 mesi agli 8 anni di vita affetti da malaria grave
Budget: indefinito, in base alle donazioni

Photocredits: Gustav Willeit

Francesco Ricci
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