Scuole verdi, la terza!

Il Karamoja è la regione più povera dell’Uganda, tra le più povere dell’Africa. Confina a nord con il Sud Sudan, ad est con il Kenya, ad ovest con il Congo. Caratterizzata dalla savana arida, ha un clima secco e caldo, con forti venti ed una sola stagione delle piogge da aprile a settembre.

La prospettiva di vita alla nascita è inferiore ai 40 anni, la causa principale di morte è “il colpo di fucile” (26,3%).
 

LA SITUAZIONEpopolazione: 900.000 persone, che vivono in villaggi di palizzate chiamati “erè”. Si vive di pastorizia seminomade, di vacche e capre. Il bestiame è misura di ricchezza e mezzo di scambio. La prospettiva di vita alla nascita è inferiore ai 40 anni, la causa principale di morte è “il colpo di fucile” (26,3%). Nel 2003 la percentuale di casi di malnutrizione dichiarata dal Ministero della Salute in collaborazione con UNICEF e WFP, è stata di un massimo del 26,9% fino ad un minimo del 16,7%.
Nel distretto di Moroto, in cui ha luogo il progetto, la percentuale di alfabetizzazione è del 13%. L’80% dei bambini iscritti alla scuola primaria, abbandona prima del completamento.

L’irregolarità delle piogge, è una delle ragioni principali per cui l’agricoltura non è fonte di guadagno principale. Si vive di attività estremamente dannose per l’ambiente: la produzione di carbone, la produzione di legna da ardere, la produzione di mattoni, caccia...
L’acqua è il problema principale, la maggior parte delle famiglie ne raccoglie 2 taniche al giorno, il 60% inferiore allo standard minimo di 15 litri a persona al giorno. La distanza media per arrivare alla fonte, è di 1,5km, l’attesa per il riempimento delle taniche è di 6 ore.
Solo il 6% dei ragazzi sotto i 15 anni, ha completato la scuola primaria. Il 92% dei bambini Karimojong, non ha ricevuto alcun tipo di istruzione. Solo l’11% dei bambini frequenta istituti scolastici. È importante la disponibilità di cibo nelle scuole, perché rimangono una risorsa fondamentale di cibo per i bambini, i quali altrimenti non ne hanno.
L’agricoltura è praticata a livello primitivo, soprattutto dalle donne. Il mancato know-how sull’uso del terreno, ha portato ad una grave degradazione ambientale: disboscamento, calo della fertilità, erosione del suolo.

OBIETTIVO:
Promuovere l’accesso all’educazione, migliorando le condizioni alimentari, sanitarie e strutturali delle scuole in Karamoja, promuovendo l’utilizzo razionale delle limitate risorse naturali, oltre ad estendere nozioni di preservazione dell’ambiente.

BENEFICIARI:
Il numero dei beneficiari diretti è di 1.279 individui (1.228 studenti, 51 insegnanti). Il numero dei beneficiari indiretti contando 5 persone per famiglia e’ di 6.359.

SETTORI D'INTERVENTO
agricoltura: acquisteremo sementi (mais, cow peas, girasole, fagioli, arachidi, pomodori, verza, melanzane, cipolle, sukumawiki, peperoni, ocra, amaranto e carote) ed attrezzi (zappe, falce, machete, piccone, badile, innaffiatoio e carriola), i quali verranno distribuiti sotto forma di “kit agricoli” ai beneficiari, identificati precedentemente dai collaboratori in loco.
Inoltre gli agricoltori locali, parteciperanno al corso annuale di agricoltura sostenibile, tenuto da ISP… in Africa.

acqua: riabiliteremo il sistema di raccolta d’acqua piovana della scuola elementare di Kaloi, riattivando la cisterna interrata già esistente, ma non funzionante, e la collegandola al sistema di raccolta esistente e installato tramite finanziamenti precedenti. Nella scuola elementare di Kautakou installeremo una pompa solare ad un pozzo già a disposizione della scuola, ma non funzionante.
Questi interventi permetteranno di evitare inutili sprechi d’acqua. Il nostro obiettivo finale, sarà quello di equipaggiare ogni scuola con una pompa solare.

educazione: avvieremo corsi teorici e pratici per gli studenti. Una prima sessione avrà come tema “ambiente e alberi”, dando importanza alla conservazione dell’ambiente, sensibilizzando sul tema dell’inquinamento e dello sfruttamento delle risorse ed incentivando ala conservazione dell’ambiente. La seconda sessione parlerà di “agro forestazione e composizione dei terreni”, entrando nello specifico sulle tecniche di agro forestazione e la riduzione del consumo di legna da ardere, oltre alla gestione dei vivai.
Avvieremo anche corsi teorici e pratici per gli insegnanti sulle stesse tematiche di cui sopra, integrando nello specifico il tema delle “siepi per la protezione dei raccolti”, la coltivazione di alberi da legna e da frutta.
Alla fine dei corsi, ai partecipanti verrà distribuita una piantina di albero da frutto.
I corsi sono una parte molto importante del progetto, è grazie alla conoscenza tecnica e ad un’agricoltura sostenibile che si riuscirà a combattere il degrado ambientale.

Sostenibilità e risparmio energetico: costruiremo una nuova cucina in ciascuna delle scuole, equipaggiandola con 2 stufe a risparmio energetico, limitando così i costi di legna da ardere (le stufe a basso consumo, risparmiano fino al 75% di legna da ardere) e quindi limitando la deforestazione.

Il budget totale è di 34.493 €. ISP… in Africa parteciperà al progetto con un contributo di 10.050 €.
 

 

Elide
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