Un silo per più sicurezza alimentare

Un silo per più sicurezza alimentare

Nel corso del 2012 abbiamo sostenuto l’avvio dell’attività della SDF, con un importo di 25.000 euro. Ora la farm è autosufficiente. Rimane però il problema della conservazione adeguata del raccolto. È così che stiamo ando una mano nella costruzione di un silo da 60 tonnellate.

 

 A maggio 2013, durante la stagione delle piogge, per oltre 45 giorni non è caduta una goccia d’acqua, il raccolto è andato perduto, allarme è di carestia.
 

Studi dimostrano che la crescita economica ed il conseguente miglioramento delle condizioni di vita in Uganda, dipendono da una maggiore produttività agricola. Assicurare la possibilità di uno stoccaggio adeguato del raccolto, è un grande passo verso questo miglioramento.
Si stima che tra il 25%-30% di tutto il cibo prodotto in Uganda, è sprecato a causa delle inadeguate forme di stoccaggio. Tuttavia il motivo principale della costruzione del silo, è la sicurezza alimentare che deriva, dalla possibilità di accedere a cibo di buona qualità in periodi meno propizi o addirittura di carestia. Inoltre, lo stoccaggio del raccolto aiuta a stabilizzare il prezzo di mercato del grano. I prezzi del cibo sono altamente variabili e oscillano anche del 300% nel corso dell’anno, il che dipende soprattutto dall’incertezza delle stagioni - a maggio 2013 ad esempio, durante la stagione delle piogge, per oltre 45 giorni non è caduta una goccia d’acqua, il raccolto è andato perduto, l'allarme è di carestia - e dalle speculazioni.
Tramite lo stoccaggio nel silo, la SDF avrà la possibilità di acquistare ingenti quantità di cibo a ridosso dei raccolti, quando il prezzo è più basso e rivenderlo nei periodi più proficui, traendone grande vantaggio economico.
Il numero di beneficiari diretti del progetto è stimato in 70 famiglie all'interno della comunità, per un totale di 350 persone.

LA COSTRUZIONE DEL SILO
Costruiremo un silo da 60 tonnellate, 6 cisterne da 10 tonnellate. Una costruzione di muratura, ben ventilata e con copertura metallica, conterrà le sei cisterne in PVC, provviste di semplici sportelli di metallo con una finestrella di vetro per il monitoraggio dello stato del grano. Tre cisterne saranno di proprietà della SDF, le altre tre a favore degli agricoltori della comunità.

STOCCAGGIO DEL RACCOLTO
Il grano stoccato, sarà prevalentemente il mais. Una volta raccolto, sarà essiccato al sole e dopo essere stato sottoposto ad un test dell’umidità (favorevolmente tra il 12 ed il 13,5%) verrà versato nelle cisterne. Attraverso delle canaline perforate, le pastiglie di fosforo verranno distribuite all’interno della cisterna, formando il sottovuoto. Le singole cisterne verranno poi sigillate con del silicone. In questo modo, è possibile stoccare il grano in buone condizioni, fino ad un anno e mezzo.

Il budget previsto per il progetto, entro maggio 2014, è di 27.000 euro, una notevole somma che siamo sicuri, porterà risultati altrettanto notevoli.

Se vuoi saperne di più, scarica la descrizione dettagliata del progetto qui di seguito.

Elide
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