Vita agli orti
In Karamoja, il popolo Karimojong è stato per generazioni un popolo di pastori nomadi. Le siccità più lunghe, i pascoli che si riducono, la crescente insicurezza alimentare lo stanno costringendo a reinventarsi. Un orto non è solo cibo — è un cambio di vita.
Il contesto
Il Karamoja è una delle regioni più aride dell'Uganda nordorientale. Le stagioni secche si allungano, l'acqua scarseggia, i raccolti sono instabili. Per comunità che hanno sempre vissuto di allevamento, la transizione verso l'agricoltura non è scontata — richiede formazione, strumenti e un accompagnamento nel tempo.
Come funziona
In collaborazione con ISP in Africa, il progetto ha lavorato con gruppi di agricoltori in diversi villaggi del distretto di Moroto, con due edizioni successive.
Ogni ciclo segue lo stesso schema: si identificano i gruppi, si scelgono le aree per gli orti dimostrativi, si prepara la terra insieme ai beneficiari, si forma sulle tecniche di agroforestazione e gestione dell'orto, si distribuiscono semi e strumenti. Poi si monitora, si affianca, si adatta.
I semi distribuiti includono spinaci, pomodori, melanzane, piselli, peperoni e varietà locali. I gruppi più impegnati ricevono piantine aggiuntive. Il monitoraggio è continuo — non una consegna e via, ma un percorso.
I risultati si misurano anche così: ad Acholi Inn, solo in agosto, gli agricoltori hanno venduto piselli per 300.000 scellini ugandesi — una cifra vicina allo stipendio medio mensile nella regione. Parte del ricavato viene reinvestita nell'orto.
I numeri
Due edizioni, oltre 53 agricoltori diretti coinvolti in più di 7 villaggi del distretto di Moroto, contributo complessivo di Casa Costa Foundation ETS di 3.400 euro.
Perché lo facciamo
L'agroforestazione in Karamoja non è solo una risposta alla siccità — è uno strumento di adattamento culturale e di sicurezza alimentare a lungo termine. Casa Costa Foundation ETS è presente in Karamoja con più interventi, dall'educazione all'acqua all'inclusione economica. Vita agli Orti è quello che lavora sulla terra — letteralmente.