Vita agli orti 2.0
Il progetto che ha concretamente insegnato tecniche di agroforestazione e distribuito sementi per creare orti comunitari, offrendo così nuove speranze e sostentamento alle comunità locali.
Dare Vita agli Orti: Il Progetto che Nutre la Speranza in Karamoja
La Costa Family Foundation è fiera di presentare i risultati della seconda annualità del progetto "Vita agli Orti", realizzato in collaborazione con l'ufficio di Moroto di "Insieme si può..." (ISP) nel Karamoja, Nord-Est Uganda. Questa iniziativa, nata dalla crescente necessità di nuove fonti di sostentamento in una regione colpita dai cambiamenti climatici e dalla scarsità d'acqua, sta trasformando la vita delle comunità locali.
Un Contesto in Evoluzione: Dalla Pastorizia all'Agroforestazione
Tradizionalmente pastori nomadi, il popolo Karimojong sta affrontando sfide sempre maggiori a causa di stagioni secche più lunghe e della mancanza di pascoli. Questo ha reso urgente la ricerca di nuove fonti di reddito e una maggiore sicurezza alimentare. Il progetto "Vita agli Orti" risponde a questa esigenza, introducendo pratiche di agroforestazione e coltivazione sostenibile.
Le comunità beneficiarie di questa annualità si sono concentrate principalmente in due villaggi del Distretto di Moroto:
- Acholi Inn: Un gruppo di 23 agricoltori.
- Nariamaregai: Un gruppo di 30 agricoltori.
Inoltre, il progetto si è esteso a altri cinque villaggi (Nabuin, Natopojo, Loyakaromwae, Loreen e Lolemutukei), che sono nelle fasi iniziali della coltivazione. Sono state anche monitorate e seguite le attività dei villaggi di Kambizi e Nadiket, inclusi nella prima edizione del progetto.
Le Fasi del Progetto: Dalla Formazione al Raccolto
Il successo del progetto è frutto di un approccio strutturato in diverse fasi:
- Individuazione dei gruppi di agricoltori beneficiari: Un passo cruciale per coinvolgere attivamente le comunità.
- Scelta dei luoghi per gli orti dimostrativi: Aree selezionate per massimizzare il successo delle coltivazioni.
- Preparazione della terra: Eseguita direttamente dai beneficiari, promuovendo senso di proprietà e partecipazione.
- Formazione: Training approfonditi sulla gestione dell'orto e sulle migliori pratiche di agroforestazione.
- Consegna di strumenti e sementi: Fornitura di spinaci, pomodori, melanzane, piselli, peperoni e verdure locali.
- Monitoraggio e affiancamento: Supporto costante nella cura dei nuovi orti.
- Consegna di sementi e piantine aggiuntive: Per i gruppi più impegnati e con risultati promettenti.
Risultati Concreti e Sfide Affrontate
Il progetto ha già mostrato risultati significativi. Ad Acholi Inn, solo nel mese di agosto, gli agricoltori hanno generato un profitto di 300.000 UGX (circa 75€) dalla vendita di piselli, una cifra che si avvicina allo stipendio medio nella regione. L'orto sta producendo abbondantemente anche pomodori, cavoli, peperoni, cipolle, spinaci e melanzane, contribuendo a una dieta più sana e ricca. La perforazione di un pozzo in aprile ha facilitato enormemente le attività agricole in questa zona. Parte del reddito viene reinvestito per l'ulteriore sviluppo dell'orto.
A Nariamaregai, nonostante un'iniziale invasione di parassiti (cavallette) e la siccità che ha colpito la zona, ISP ha fornito nuove sementi, focalizzandosi sui piselli, più facili da coltivare in quelle condizioni. Nonostante le difficoltà, i beneficiari sono soddisfatti e riconoscono un miglioramento nella loro dieta.
Gli orti avviati con il progetto precedente a Nadiket continuano a dare ottimi risultati in termini di raccolto e vendita.
Conclusioni: Un Impegno Continuo per la Giustizia
Il progetto "Vita agli Orti" affronta obiettivi cruciali per lo sviluppo del Karamoja. Le avversità climatiche rendono il percorso difficile, ma lungi dallo scoraggiare, le sfide rafforzano il nostro impegno nella lotta alla malnutrizione, mitigando l'impatto negativo dei cambiamenti climatici e lavorando per un mondo più giusto ed equo. La Costa Family Foundation e ISP continueranno a sostenere queste comunità, coltivando non solo cibo, ma anche speranza e resilienza.