Waste Management
In Uganda ogni giorno vengono smaltite 600 tonnellate di rifiuti plastici. Più della metà non viene raccolta — finisce nelle acque, nei tombini, per strada. Secondo l'UNICEF, la diarrea uccide 33 bambini al giorno. Plastica e salute sono la stessa questione.
Il contesto
Nelle baraccopoli alle porte di Kampala — Bukasa, Kirinya, Namuwongo — i rifiuti plastici sono ovunque. Intasano i sistemi fognari, inquinano le acque, si accumulano nelle strade e nei terreni. Spesso non esistono latrine: i rifiuti umani vengono smaltiti in sacchetti di plastica e gettati nei canali di scolo. Le malattie trasmesse dall'acqua — diarrea, dissenteria, tifo, colera — sono diretta conseguenza di questo sistema che non funziona.
La plastica può impiegare fino a mille anni per decomporsi. Il problema non si risolve da solo.
Il progetto
Waste Management è un progetto di sensibilizzazione, formazione e creazione di reddito, sviluppato nelle comunità di Bukasa, Kirinya e Namuwongo. Gli interventi si sono articolati su più livelli.
Formazione teorica e pratica sulla gestione dei rifiuti e sulle conseguenze di uno smaltimento scorretto. Formazione di donne che vivono nelle vicinanze della discarica di Bukasa al recupero e alla differenziazione dei rifiuti plastici — trasformando un problema in una fonte di reddito. Formazione sul riciclo della plastica per la produzione di elementi di pavimentazione commerciabili. Installazione di cassonetti per la raccolta differenziata in chiese, moschee, uffici comunali e luoghi pubblici. Campagna di sensibilizzazione nella comunità.
L'obiettivo non era solo raccogliere rifiuti — era costruire una rete e un sistema capace di autosostenersi.
Il nostro contributo
Il progetto è nato dall'iniziativa di Casa Costa Foundation ETS, che nell'estate 2018 ha organizzato una raccolta fondi interna nelle strutture di Casa Costa 1956 — Hotel La Perla e Berghotel Ladinia. Sono stati raccolti 14.900 euro, a fronte di un costo del primo anno di progetto di 13.146 euro.