Protette a Palabek
Nel campo rifugiati di Palabek, nel Nord Uganda, ragazze e giovani madri provenienti dal Sud Sudan percorrevano fino a 6 km ogni giorno per raggiungere la scuola professionale. Un dormitorio ha cambiato questa cosa.
Il contesto
Il campo rifugiati di Palabek, nel distretto di Lamwo, ospita oltre 40.000 persone — la maggior parte donne e bambini fuggiti dalla guerra nel Sud Sudan. L'86% della popolazione nei campi rifugiati ugandesi è composta da donne e minori. Solo il 25% dei bambini riesce concretamente a frequentare la scuola.
I Salesiani di Don Bosco hanno costruito a Palabek una scuola professionale con corsi quadrimestrali in sartoria, falegnameria, edilizia, agricoltura e meccanica. Le domande di iscrizione erano 1.200. Il problema era un altro: molte ragazze vivevano a 2-6 km dalla scuola, in alloggi precari condivisi con estranei, in un contesto dove la violenza sulle donne — lungo il tragitto e dentro gli insediamenti — era un fenomeno diffuso e difficile da documentare.
Il progetto
In collaborazione con ISP in Africa e i Salesiani di Don Bosco, Casa Costa Foundation ETS ha finanziato la costruzione di un dormitorio femminile con 80 posti letto all'interno del complesso scolastico. Le studentesse potevano rimanere nella scuola durante tutta la settimana, senza dover percorrere il tragitto casa-scuola.
Ogni quadrimestre il dormitorio ospitava 80 ragazze tra i 14 e i 25 anni, per un totale di 240 all'anno. La gestione era affidata alle ragazze stesse, con un sistema di responsabilità a rotazione. I Salesiani garantivano la presenza di adulti ed educatori.
Al termine del corso, ogni studentessa riceveva un kit di avvio per iniziare una piccola attività commerciale autonoma.
Perché lo facciamo
Dare accesso all'istruzione professionale non basta se le condizioni per frequentarla non esistono. Un dormitorio sicuro non è un lusso — è la condizione perché una ragazza possa studiare, dormire, crescere, senza esporsi ogni giorno a rischi che non dovrebbero esistere.