Una montagna per tutti. Perché il vero lusso è l'accesso
La neve non chiede permesso. Eppure la montagna, con i suoi impianti, le sue piste, i suoi alberghi di lusso, è rimasta a lungo un luogo riservato a pochi. Noi stiamo cercando di cambiarlo — un ausilio alla volta.
L'Alta Badia è uno dei luoghi più belli al mondo. Lo sa chiunque ci sia venuto almeno una volta: le Dolomiti che incorniciano vallate silenziose, la neve che trasforma ogni pendio in qualcosa di irresistibile, le luci dei rifugi che si accendono al tramonto. È un posto che lascia il segno. Un posto, però, che per molte persone è rimasto inaccessibile — non per mancanza di desiderio, ma per l'assenza degli strumenti giusti.
La montagna è uno dei luoghi più esclusivi che esistano — nel senso più letterale del termine. Esclude. Non per cattiveria, ma per inerzia.
Quando parliamo di turismo rigenerativo, non intendiamo solo rispettare l'ambiente o ridurre l'impronta carbonica di un soggiorno. Intendiamo qualcosa di più ambizioso: costruire esperienze che rigenerino anche i legami sociali, che allarghino il cerchio di chi può sentirsi parte di un luogo. Rigenerare, per noi, significa anche restituire dignità e possibilità di accesso a chi ne è stato escluso.
Non è un caso che questa iniziativa nasca dall'Alta Badia. Il gruppo Casa Costa 1956 ha costruito nel tempo un'idea di ospitalità che non si esaurisce nell'accoglienza degli ospiti: si estende al territorio, alla comunità, a chi in quei luoghi vive o vorrebbe arrivarci. La Fondazione è la parte di quel progetto che ha il compito di tradurre quella visione in azione — concreta, misurabile, permanente.
Il B.A.S.S. — Borney Adapted Snowboard System
Per questo siamo felici di annunciare che Casa Costa Foundation ETS ha finanziato l'acquisto di un B.A.S.S. — Borney Adapted Snowboard System, il primo ausilio al mondo progettato specificamente per avvicinare le persone con disabilità allo snowboard. L'ha ideato Andrea Borney — maestro di snowboard di Courmayeur e Presidente della Lymph Foundation ETS, fondazione che da anni lavora sull'inclusione attraverso lo sport adattato e la ricerca scientifica. Il B.A.S.S. è il frutto più concreto di quella visione: uno strumento versatile ed efficace, validato con persone che vivono condizioni molto diverse — paralisi cerebrali, gravi limitazioni funzionali, disabilità intellettive. Non uno strumento di nicchia, ma uno strumento pensato per essere davvero utile.
Il dispositivo verrà lasciato dalla Fondazione a disposizione dell'Alta Badia tutto l'anno, affidato a maestri appositamente formati e abilitati all'insegnamento degli sport invernali a persone con disabilità. Una dotazione stabile, non un evento una tantum.
La dotazione in Alta Badia — grazie alla partnership con Fondazione Allianz UmanaMente:
- B.A.S.S. – Borney Adapted Snowboard System (nuovo)
- Dualsci e monosci per sci alpino adattato (donati da Fondazione Allianz UmanaMente)
- Maestri di sci formati e abilitati all'insegnamento con persone con disabilità (grazie a Fondazione Allianz UmanaMente)
Hol4All — la rete che rende possibile tutto questo
Questo passo è possibile anche grazie al progetto Hol4All di Fondazione Allianz UmanaMente, che porta le vacanze nelle vite di persone e famiglie che spesso non se le possono permettere — non solo economicamente, ma anche per ragioni logistiche e di accessibilità. La tappa di Corvara del 27 marzo 2026 è uno dei momenti concreti di questo percorso: una giornata sulla neve che per molte persone sarà la prima. Una di quelle giornate che non si dimenticano.
La nostra partnership con Fondazione Allianz UmanaMente nasce da una visione condivisa: le vacanze, lo sport, la montagna non sono lussi. Sono diritti. E quando si lavora insieme — con strumenti adeguati, con competenze specifiche, con un'intenzione precisa — si riesce a trasformare questa convinzione in qualcosa di reale.
Non vogliamo fare gesti simbolici. Vogliamo costruire infrastrutture di accesso che restino, che crescano, che diventino normale amministrazione.
C'è ancora molto da fare. La montagna inclusiva non si costruisce con un solo ausilio, né con una sola giornata sulla neve. Ma ogni pezzo conta. Il B.A.S.S. si affianca al dualsci e al monosci già disponibili, e insieme formano un piccolo arsenale di possibilità. I maestri formati sono la rete umana che dà senso agli strumenti. Le partnership — con Fondazione Allianz UmanaMente, con le scuole sci, con le strutture del territorio — sono il tessuto connettivo che permette a tutto questo di funzionare davvero.
Corvara, l'Alta Badia, le Dolomiti: sono luoghi che tolgono il fiato. Noi stiamo lavorando perché quel momento — il fiato tolto dalla neve, dalle cime, dalla luce — non sia riservato a chi ha la fortuna di arrivarci senza ostacoli. La montagna non si merita. Si abita. E noi vogliamo che la possano abitare tutti.