Roots of Tomorrow
Cinque scuole, 3.500 studenti, orti che producono cibo reale. In Karamoja, coltivare la terra è anche coltivare il futuro.
Il contesto
Nel distretto di Moroto, in Karamoja, oltre il 70% della popolazione vive in condizioni di povertà alimentare. Un bambino su cento soffre di malnutrizione acuta. In questo contesto, il cibo non è solo un bisogno primario — è anche la condizione perché un bambino vada a scuola.
Il cambiamento climatico ha aggravato tutto: siccità prolungate, piogge irregolari, raccolti instabili. Una situazione che richiede risposte concrete, non temporanee.
Il progetto
Casa Costa Foundation ETS sostiene Roots of Tomorrow, realizzato da ISP in Africa, in cinque scuole primarie del distretto di Moroto.
Il progetto si articola su tre cose semplici: formare, coltivare, diffondere.
Cento studenti e dieci insegnanti — due per scuola — imparano tecniche agricole sostenibili: preparazione del terreno, controllo naturale dei parassiti, gestione del raccolto e conservazione dei semi. Ogni scuola crea due orti: uno con le tecniche apprese, uno senza — per misurare la differenza con i propri occhi.
L'obiettivo è che ogni scuola produca almeno 250 kg di ortaggi, integrandoli nell'alimentazione scolastica. Parte della produzione potrà essere venduta, generando reddito per la scuola stessa.
Al termine del progetto, un libretto illustrato distribuito a oltre 40 istituzioni del distretto renderà il modello replicabile da altri.
Perché lo facciamo
Insegnare a coltivare in un contesto come il Karamoja non è un intervento agricolo — è un intervento educativo, alimentare e comunitario insieme. Studenti che imparano a produrre cibo diventano comunità più resilienti.
È il tipo di investimento in cui crediamo: quello che trasferisce competenze, non dipendenza, e che continua a produrre risultati anche quando noi non ci siamo più.