Radici che si intrecciano

Aggiornamento da Roots of Tomorrow – giugno 2025.

Il progetto Roots of Tomorrow, che portiamo avanti in Uganda con il supporto degli amici di Insieme si può..., sta andando avanti come previsto. Dopo le prime attività avviate nei mesi scorsi, le sei scuole coinvolte stanno continuando il loro percorso con l’agricoltura scolastica.

Dopo la preparazione dei terreni e la semina, oggi gli orti cominciano a restituire qualcosa. Non solo verdure e legumi, ma anche nuovi modi di lavorare insieme, affrontare problemi pratici e trovare soluzioni con le risorse disponibili. In classe e fuori.

Il secondo modulo formativo si è concluso. I formatori, affiancati dai tirocinanti universitari della Busitema University e dagli insegnanti locali, hanno seguito gli orti con attenzione. Intanto, bambine e bambini hanno partecipato in modo attivo, imparando cose che potranno usare anche a casa.

Più dei numeri, però, contano alcune storie. Ne raccontiamo tre, per spiegare cosa succede davvero sul campo.

Loputuk Primary School

Quando un cowpea compra un quaderno

A Loputuk, l’insegnante Josephine ha seminato cowpeas con la sua classe. Una volta raccolti, li ha venduti. Con il ricavato ha comprato quaderni e libri. Un gesto semplice, che mostra come anche un piccolo orto scolastico possa diventare una risorsa concreta per la scuola.

Musas Primary School

L’orto in verticale della maestra Caroline

La maestra Caroline ha poco spazio a disposizione. Così ha deciso di usare sacchi di iuta riempiti di terra per creare un orto verticale. In ogni sacco ha piantato cipolle e pomodori. Il sistema funziona, consuma poca acqua ed è facile da replicare. È un esperimento pratico, adattato al contesto.

Kodonyo Primary School

La cenere, il carbone e l’ingegno di Joseph

Joseph viene da una famiglia che coltiva da sempre. Ha visto usare la cenere per tenere lontani i parassiti. Ora, grazie alla formazione, ha iniziato ad arricchire il suolo con una miscela di carbone, sabbia e letame. È una sintesi tra sapere tradizionale e nuove conoscenze, e sta già funzionando.

Neem: un albero utile

Durante le attività è stato spesso utilizzato il neem, un albero noto per le sue proprietà antiparassitarie. Le sue foglie vengono usate per preparare pesticidi naturali, efficaci contro gli insetti e sicuri per l’ambiente. Un metodo locale, accessibile e sostenibile.

Chi forma, continua a formarsi

Molti dei tirocinanti che oggi seguono gli orti sono stati in passato beneficiari delle nostre borse di studio. Oggi restituiscono alla comunità quello che hanno ricevuto, mettendo in pratica le competenze acquisite. E imparando ancora, sul campo.

 

Il terzo modulo formativo inizierà presto. Sarà dedicato alla raccolta, alla gestione del post-raccolto, alla conservazione dei semi e all’educazione alimentare. Intanto, continua la raccolta dei dati dai sei orti scolastici per capire cosa funziona meglio e adattare il percorso.

Il progetto va avanti con costanza. Le scuole lavorano, imparano e si prendono cura di ciò che hanno iniziato a coltivare.

Noi continuiamo a seguirle. E vi raccontiamo cosa succede.

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